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Circolo
Metropolis
Partito
della Rifondazione Comunista
Partito
dei Comunisti Italiani
COMUNICATO
STAMPA
L’attentato
mafioso contro la ditta “Celso S.p.A.” è avvenuto subito dopo l’insediamento dei
nuovi Commissari Governativi, contro un’ impresa abilitata nei lavori del porto,
mentre ditte in odore di mafia ne erano state escluse. Da questo punto di vista
riteniamo che esso abbia una valenza politica per il messaggio che vuole
trasmettere: “Abbiamo condizionato la politica, abbiamo avuto il controllo del
territorio e vogliamo continuare a farlo, a dispetto di ogni
commissariamento”.
Per
questo non basta solo la repressione,
ma
è importante la risposta politica.
Le
vicende degli ultimi anni, culminate con le operazioni “Tempesta” 1 e 2 e con lo
scioglimento per mafia del Consiglio Comunale e della Giunta di centrodestra,
hanno evidenziato che il terrorismo mafioso ha avuto precisi referenti politici
e amministrativi, ha influenzato le grandi scelte politiche a cominciare dal
vecchio Piano Regolatore Generale, ha condizionato le elezioni, ha corrotto le
coscienze, ha determinato il sottosviluppo del paese. In una parola:
ha
impedito la democrazia.
Poche
forze politiche e associative hanno levato la loro voce di allarme e di
denuncia. Per molte altre la mafia non esisteva o era un fenomeno marginale, ai
mafiosi si chiedevano i voti.
Da
parte dei partiti che governavano il paese, nessuna presa di distanza o
riflessione autocritica: ciechi, sordi e
muti.
È
necessario fare chiarezza sulle responsabilità politiche e sulle grandi scelte,
e su questa base prendere posizione in un momento come
questo.
Solo
una riflessione approfondita su questi aspetti può aprire prospettive positive
verso una democrazia reale e la partecipazione attiva dei cittadini.
Senza
questi presupposti, ogni discorso e ogni unanimismo risultano generici, creano
equivoci, sono improduttivi.
CONTRO
IL TERRORISMO MAFIOSO E I SUOI REFERENTI POLITICI, UNITA’ DI TUTTE LE FORZE SANE DEL PAESE.
IMPEGNO
E PARTECIPAZIONE PER BATTERE LE VECCHIE FORZE DELLA CONSERVAZIONE, PER LO
SVILUPPO DELLA DEMOCRAZIA REALE E LA RINASCITA DEL NOSTRO
PAESE.
Castellammare
del Golfo, 02/09/2007