Antimafia Metropolis breve storia Solidarietà ai vigili di C.mare

                                 SOLIDARIETA' FAM. FICALORA

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Castellammare è un paese di mafia e di mafia a Castellammare è
sempre morta tanta gente: piccoli e grandi boss, pastori.,
appaltanti, tutti più o meno integrati o comunque funzionali al
giro di 'cosa nostra' -
Dal settembre 1992 qualcosa però è cambiato; per la prima volta
nella storia recente del nostro paese Ia  mafia non ha ucciso uno
dei suoi tanti affiliati, ma un cittadino qualunque, uno che con
certi giri non aveva mai avuto niente a che fare.
Di fronte all'omicidio di Ficalora il paese è rimasto attonito,
si è forse interrogato, ma poi ha preferito dimenticare, dando
subito per buone le prime ipotesi investigative e pensando che
comunque certe cose non capitano a chi "si tira lu sò filaru".
Il caso sarebbe già stato rimosso senza difficoltà se le
indagini non avessero preso un'altra direzione, escludendo
qualsiasi tipo di collusione di Ficalora con gli ambienti mafiosi
e proiettando forti ombre di sospetto sulla classe
imprenditoriale e politica castellammarese
A questo punto rimanere indifferenti di fronte a quanto è
accaduto non è più possibile ; se fino al 28 settembre scorso
qualcuno poteva ancora permettersi di non sapere e di essere
assente alla commemorazione religiosa (prime fra tutte le autorità
del paese!), adesso non ci sono più giustificazioni: adesso è
tempo di parlare, rompendo quel silenzio che ha fatto di
Castellammare un paese connivente, ed è tempo di ricordare, contro
ogni tentativo di "rimozione forzata" dell'accaduto.
Noi ci abbiamo cominciato, non vorremmo essere i soli.
Circolo politico-culturale  Metropolis
14 novembre 1993

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