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CASTELLAMMARE. Domenica dalla baia di Guidaloca parte la campagna contro il Prg

In marcia «per salvare Scopello dal cemento»

 


 

CASTELLAMMARE. Occhi e telecamere puntati su Scopello. Quell'area che precede la Riserva naturale orientata dello Zingaro fa da sfondo all'animato dibattito sulla destinazione d'uso. Da un lato l'amministrazione comunale che con il Prg vuole dare «una svolta al turismo creando nuovi posti letto»; dall'altro un forte movimento d'opinione pubblica che vorrebbe salvaguardare la costa occidentale di Castellammare. Ci sarà pure una marcia per «salvare Scopello». Ad organizzarla il Forum ambiente formato da un nutrito gruppo di associazioni e partiti politici. «Con il nuovo Prg - si legge in una nota - il Comune si prepara a mettere giù milioni di metri cubi di cemento sul territorio, aprendo la strada alla speculazione più selvaggia. Contro i vincoli paesaggistici e idro­geologici, ignorando la normativa europea sulle zone a protezione speciale e sui siti di interesse comunitario, non tenendo alcun conto delle linee guida al piano paesistico regionale,il Comune programma la cementificazione della zona termale di Segesta, dell'antico borgo di Scopello e di tutta la fascia costiera tra Castellammare e lo Zingaro». «Con il nuovo Prg una delle più belle spiagge dell'Isola potrebbe essere deturpata da colate di cemento, perché a Castellammare sarà possibile costruire dove nel resto della Sicilia è negato». E’ la denuncia dei deputato regionale diessino Camillo Oddo, del capogruppo all'Ars Lillo Speziale e del segretario regionale Antonello Cracolici. Il Forum ha organizzato la marcia che partirà domenica alle 10 dalla baia di Guidaloca con arrivo al baglio di Scopello alle 12. Proprio 22 anni fa c'era stata la marcia per lo Zingaro. La contestazione di allora aveva avuto successo, salvando cinque chilometri di Costa tra i più belli del Mediterraneo. Da lì era nata la prima riserva naturale della Sicilia. Ora una nuova iniziativa che contesta il Prg adottato dal consiglio comunale nello scorso aprile. Il sindaco Ancona difende lo strumento urbanistico, a suo parere orientato allo «sviluppo che ha aperto la strada anche ad interesse mafiosi». Contro il Prg sono state raccolte migliaia di firme tra cui quelle di parecchi intellettuali siciliani.

ENZO DI PASQUALE