Stampa    Lavoro  elenco articoli
             
 
RISERVA DELLO ZINGARO
Operaio della forestale
licenziato dal Direttore

 In relazione al caso del recente licenziamento di un operaio forestale da
 parte del direttore della Riserva dello Zingaro A. Villani in data 07-01-1994 in
 base all'art. 45 del contratto collettivo di lavoro, il Circolo Metropolis sottolinea
 la pretestuosità del provvedimento, teso esclusivamente a perpetuare una
 gestione di tipo mafioso del lavoro e ad alimentare la divisione tra gli operai
 della Forestale.
 Anche se in passato si è fatto ricorso a forme di ricatto altrettanto efficace, è
la prima volta che si giunge a una soluzione così drastica. Si tratta, a nostro
avviso, di un uso strumentale di un accordo sindacale in evidente contrasto con
lo Statuto dei Lavoratori, che consegna il lavoratore all'arbitrio e che tende a
favorire una gestione clientelare dell'Ente, basata sul ricatto del posto di
lavoro. Tale provvedimento ci sembra tanto più arbitrario in quanto attuato in
 una fase di grave crisi lavorativa a Castellammare e nel Paese.
Tutta la gestione della Forestale è stata sempre equivoca: il mercato delle
qualifiche e il voto di scambio sono una realtà generalizzata in tutta l'isola,
venuta alla luce peraltro nelle recenti inchieste della Procura di Termini
Imerese.
Il circolo Metropolis intende denunciare questa realtà che tutti conoscono ( i
lavoratori, che la subiscono: i sindacati, che rimangono spettatori; le istituzioni,
spesso inadempienti), ma che rimane ancora colpevolmente sotterranea.
P.A.