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NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DI SCOPELLO
LETTERA APERTA AL SINDACO, AI CONSIGLIERI E AI CITTADINI
Una recente sentenza del CGA
apparentemente concede ai proprietari della Tonnara di Scopello il diritto
esclusivo dell’accesso al mare, favorendo di fatto le mire di privatizzazione
dell’intero sito e i relativi progetti speculativi già tentati o attuati nel
corso degli ultimi quindici anni. Tali progetti (accesso al
mare a pagamento, discoteca, resort esclusivo, set foto-tele-cinematografico, sala
ricevimenti e quant’altro) presuppongono la chiusura al pubblico dell’accesso
al mare dei faraglioni e alla striscia demaniale, diritto costituzionalmente
garantito e da sempre fruito da tutti. I proprietari, forti di questa sentenza
e interpretandola unilateralmente, hanno addirittura intimato al Comune di
togliere l’insegna indicante l’accesso pedonale al mare. Essi motivano le loro
pretese con la necessità di tutelare il sito dai troppi visitatori “vandali”
che lo deturperebbero. Noi riteniamo che si tratti di un motivazione
pretestuosa, con la quale si intende malamente nascondere l’intento vero:
quello di fare cassa. Non vogliamo entrare, né mai lo abbiamo fatto, nel merito
dell’uso da parte della proprietà della struttura architettonica. Pensiamo,
ovviamente, che essa debba essere tutelata. La questione che poniamo e che
abbiamo sempre posto è un’altra: IL DIRITTO DI ACCESSO PUBBLICO E LIBERO AL
MARE DEI FARAGLIONI E ALLA FASCIA DEMANIALE ATTRAVERSO LA VIA PIU’ BREVE E
AGEVOLE. Per questo ci siamo mobilitati in passato assieme a decine di altre
associazioni e partiti, con varie iniziative pubbliche, culminate nel sit-in del
10.06.2007 alla Tonnara e nella raccolta di 5.000 firme che abbiamo consegnato
agli organi competenti, dal Ministero al nostro Comune.
Al Consiglio Comunale, al
Sindaco e all’Amministrazione chiediamo di agire in continuità con quanto già
precedentemente fatto dal nostro Comune e di prendere tempestivamente posizione
a tutela del prevalente diritto pubblico dei loro Cittadini, come è loro
naturale funzione.
Il nostro Comune è parte in
causa diretta nell’iter della vicenda in questi ultimi anni, da quando cioè è
stato elaborato il PRG, che prevedeva l’accesso pubblico al mare. Tra la
proprietà della Tonnara e il Comune da allora si è aperto un contenzioso con
osservazioni, motivazioni di risposta, appelli e contro-appelli che si è
risolto con il pronunciamento del CGA dell’11 luglio 2007 con il quale si
ribadiva il diritto di libero accesso al mare. Adesso, l’ultima sentenza del
CGA sembra rimettere tutto in discussione sulla base di un equivoco parere
della Soprintendenza di Trapani, secondo il quale ”il flusso indiscriminato di
turisti può recare pregiudizio alla struttura”: ipotesi però già ritenuta
inconsistente non solo dal nostro Comune, ma anche da una nota del Servizio
VAS/VIA dell’Assessorato Regionale al Territorio e Ambiente di due anni fa. Come
tale sentenza possa giustificare l’uso privatistico dell’accesso al mare,
sottraendolo ai cittadini, è un passaggio fuori dalla logica e un’offesa al
diritto, in quanto essa ripristina una precedente sentenza del TAR che
riguardava esclusivamente il metodo e non il merito della questione.
Adesso le strade che possono
essere intraprese dal nostro Comune sono parecchie, da un possibile tempestivo
ricorso al Consiglio di Stato, a un atto forte e risolutivo, politico, che
possa indicare quanto gli amministratori hanno veramente a cuore l’interesse
pubblico e non privato e la fruizione
collettiva di un sito dal forte valore simbolico come Scopello: una variante urbanistica ordinaria oppure la redazione e
l’approvazione di un progetto in variante urbanistica ai sensi della L.1/78. Tale seconda soluzione
sarebbe più agevolmente praticabile e di più rapida attuazione anche in
presenza dell’ultima sentenza del CGA.
Facciamo appello a tutti i cittadini, alle associazioni, al mondo della
cultura, ai partiti e ai sindacati affinché
facciano sentire la loro voce e si mobilitino
per difendere un diritto negato e per contrastare la sistematica
privatizzazione degli ultimi tratti della nostra costa, anche inviando al
nostro Comune lettere ed e-mail di protesta presso il seguente indirizzo: comune.castellammaredelgolfo@cert.prontotp.net
Circolo Metropolis C.mmare
Golfo 29.04.2010