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NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DI SCOPELLO
APPELLO
AL SINDACO, AI CONSIGLIERI E AI CITTADINI
Da qualche settimana viene negato l’accesso libero ai
faraglioni di Scopello e al tratto demaniale della costa ai cittadini di
Castellammare e ai visitatori. Per raggiungere il mare i proprietari della
Tonnara hanno imposto un biglietto di tre euro, usando in modo strumentale e
arbitrario una sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa su un
contenzioso tra il Comune e la Proprietà riguardo la via di accesso al mare.
Tale sentenza però riguarda aspetti puramente procedurali
e non entra affatto nel merito del diritto dei cittadini di accedere alla zona
demaniale presente nell’area della Tonnara, diritto sancito dalla nostra
Costituzione. Questo diritto è stato
violato. Scopello, simbolo di
Castellammare, da sempre meta privilegiata di visitatori e di amanti della
natura, rischia di essere scippata ai
cittadini, in base a un progetto di pura speculazione economica, dal nostro
Circolo più volte pubblicamente denunciato. Per questo in passato ci siamo
mobilitati assieme a decine di altre associazioni e partiti, con varie
iniziative pubbliche, culminate nel sit-in del 10.06.2007 alla Tonnara e nella
raccolta di circa 5.000 firme che abbiamo consegnato agli organi competenti,
dal Ministero al nostro Comune.
Adesso,di fronte a quest’ultimo atto di arroganza, riscontriamo
stupiti l’inerzia della nostra Amministrazione, la cui flebile voce si alza
soltanto per chiedere la riduzione del prezzo del biglietto d’ingresso,
dimostrando con ciò di avere di fatto accettato il tentativo di privatizzazione
dell’area demaniale messo in atto dai proprietari della Tonnara.
IL SINDACO E L’AMMINISTRAZIONE HANNO IL DOVERE DI
TUTELARE I CITTADINI, GARANTENDO LORO IL
DIRITTO DI ACCESSO PUBBLICO E LIBERO
AL MARE DEI FARAGLIONI PER LA VIA PIU’ BREVE E AGEVOLE, QUELLA DA SEMPRE PRATICATA!
Chiediamo al Comune di agire in continuità con le iniziative già intraprese in passato e di dare subito un
forte segnale alla cittadinanza. Le vie da percorrere sono parecchie, ma
basterebbe un forte atto politico quale l’approvazione di un progetto in variante urbanistica ai sensi
della L.1/78 per consentire l’acquisizione dell’area utile per l’accesso al
mare e risolvere definitivamente la questione.
Facciamo
appello a tutti i cittadini, alle associazioni, al mondo della cultura, ai
partiti e ai sindacati affinché facciano sentire la loro voce e si
mobilitino per difendere un diritto
negato e per contrastare la sistematica privatizzazione degli ultimi tratti
della nostra costa, anche inviando al nostro Comune lettere o e-mail di
protesta presso il seguente indirizzo:
comune.castellammaredelgolfo@cert.prontotp.net
CIRCOLO METROPOLIS
CASTELLAMMARE
C.mmare Golfo 04.08.2010