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«METROPOLIS». 11 circolo di sinistra critica la decisione del Comune

L'assessore Monticciolo: rispettati Costituzione e contratto di lavoro

Castellammare, «sconcertante

il reintegro dei due funzionari»


CASTELLAMMARE. (anfe) Dura presa di posizione del circolo "Metropolis"sul reintegro dei fùnzionari comunali indagati nelle due operazioni denominate "Tempesta": l'ex comandante della polizia municipale Salvatore Matranga,l'ingegnereAntonino Palmeri, ex dirigente dell'ufficio tecnico e l'architettoVincenzo Bonventre, dipendente dello stesso Utc.

Il circolo di sinistra parla di «sconcerto per la frettolosità e leggerezza con cui tali provvedimen sono stati adottati».

“Ci sembra quanto meno imprudente la sollecitudine dell'amministrazione nel reintegrare fùnzionari cui sono stati addebitati fatti di indubbia gravità - si legge in una nota del movimento- mentre sono ancora in corso indagini sulle connessioni tra mafia e politica a Castellammare, dagli esiti imprevedibili. È un segnale preoccupante da parte della nostra amministrazione, che adotta ancora una volta un comportamento poco lineare e limpido per quanto attiene la trasparenza e la legalità nelIa gestione della cosa pubblica».

Il "Metropolis", impegnato in battaglie  a favore della legalità in particolare contro il fenomeno mafioso, sostiene che «al di là delle dichiarazioni di maniera ciò che conta sono i fatti: occorrono segnali forti di rottura e discontinuità con il passato che questa amministrazione non ha mai mostrato di sapere o volere dare, arrecando così un forte danno all'immagine del nostro paese». L'amministrazione, dal canto suo, ritiene di essere perfettamente in regola e la replica arriva dall'assessore alla legalità e trasparenza Pietro Monticciolo: «II Comune ha operato nel rispetto dei principi costituzionali di presunzione di innocenza fino ad eventuale sentenza di condanna — sostiene l'assessore Monticciolo — Inoltre, ha applicato il vigente contratto nazionale del comparto Regioni ed autonomie locali, che prevede l'obbligo della sospensione nel caso di custodia cautelare in carcere o di provvedimenti comunque restrittivi della libertà personale.

 Nei casi recenti di riammissione in servizio, i fùnzionari sono stati assegnati in ambiti lavorativi diversi rispetto alle funzioni precedentemente svolte».

Il circolo, assieme a movimenti e partiti di centrosinistra, all'indomani della seconda operazione "Tempesta" portata a termine dalle forze dell’ordine a gennaio, che aveva fatto emergere collusioni tra fùnzionari dell'Utc, imprenditori e famiglie mafiose locali, aveva chiesto lo scioglimento del Consiglio comunale e le dimissioni di sindaco e giunta.

ANNALISA FERRANTE