Parco mistico     Progetto parco mistico  Marcia per Segesta foto Volantini

             

Il Coordinamento "Segesta: no al parco mistico" lancia un appello al mondo della cultura per salvare Segesta dalle speculazioni.



 

La zona archeologica di Segesta è oggetto di una pericolosa speculazione da parte del Comune di Calatafimi, che nei mesi scorsi ha approvato un progetto
 per la creazione di un "parco mistico" a ridosso del parco archeologico,in zona
 "vallone della Fusa".
Tale progetto prevede l'installazione di tre effigi, di circa 20 metri ciascuna, raffiguranti Papa Wojtyla, padre Pio e Madre Teresa di Calcutta in un costone
 di roccia a meno di cento metri dal santuario arcaico di Mango (VI-V sec. a.C.).
 La presenza delle tre massicce sculture e le infrastrutture di sostegno previste
 (terminal, strade di collegamento e spiazzi per celebrare messa) sono di così
 vasta incidenza sulla morfologia, la forma e la struttura dei luoghi che 
cambierebbero radicalmente la natura e l'immagine di un sito archeologico tra i più importanti d'Italia.
Per giustificare il progetto se ne sottolinea strumentalmente la valenza religiosa, ma è a tutti evidente che in realtà si tratta solo  di un'operazione di propaganda
 e di speculazione turistica che rischia di stravolgere i connotati ambientali e
 storico-culturali di una zona che Goethe nel suo "Viaggio in Italia" non esitò
 a definire di "sorprendente" bellezza.
Giova inoltre ricordare la storia millenaria di Segesta si è sviluppata abbraccian- do diversi credi, razze e nazionalità.
 Essa è e deve rimanere luogo di incontro di popoli e culture diverse, simbolo di
pace e fratellanza al di là di ogni religione o ideologia.
Non si può in nome di un ipotetico sviluppo economico ad appannaggio solo di pochi sacrificare un patrimonio che appartiene all'umanità intera.
 
Pertanto lanciamo un appello al Presidente della Repubblica, al Presidente della Regione, all'Unesco, all'Assessore Regionale al Turismo,
 alla Sovrintendente ai BB. CC. e AA. di Trapani perché facciano quanto in loro
 potere per fermare questo oltraggioso tentativo di attacco al territorio, all'arte
 e alla storia.
Seguono firme:




1. Vincenzo Consolo

Scrittore



2. Giuseppe Bellafiore

Critico e storico dell'arte



3. Salvatore Nicosia

Docente facoltà di Lettere Università di Palermo



4. Amedeo Tullio

Archeologo



5. Simona Mafai

Giornalista



6. Beatrice Monroy

Scrittrice



7. Rosanna Pirajno

Docente facoltà di architettura Università di Palermo



8. Giovanni Fiandaca

Docente facoltà di Giurisprudenza Università di Palermo



9. Mario Centorrino

Docente facoltà di Economia e Commercio Università di PA



10. Santi Rizzo

Preside Facoltà di Ingegneria Palermo



11. Giovanna Fiume

Storica. Università di Palermo



12. Vittorio Vidotto

Storico. Università La Sapienza Roma



13. Luigi Cajani

Docente Storia Moderna Università La Sapienza di Roma



14. Claudio Natoli

Docente Storia Contemporanea Università di Cagliari



15. Jana Vizmuller-Zocco

Department of Languages, Literatures and Linguistics York Ontario Canada



16. Justin Vitiello

Department of Languages. University of Philadelphia USA



17. Nicola Tranfaglia
Storico
        18. Paolo Silos Labini            Saggista - economista

     19. Dacia Maraini
Scrittrice